MADAMA BUTTERFLY

di Giacomo Puccini

Debutto Busto Arsizio (VA), Teatro Sociale Delia Cajelli – 10 marzo 2024

CORO E ORCHESTRA DI BA LIRICA
in collaborazione con 15ORCHESTRA SINFONICA
Direzione artistica e musicale MARCO BERETTA
Regia ALBERTO OLIVA

Madama Butterfly (Cio-Cio-San) AIRI SUNADA

Suzuki KIM SEONHYEONG

Kate Pinkerton SOFIA KRIKLENKO

F.B. Pinkerton GABRIELE MANGIONE

Sharpless MASSIMILIANO FICHERA

Goro TARO KATO

Principe Yamadori TOMOHIRO NOMACHI

Zio Bonzo GIULIO ALESSANDRO BOCCHI

Zio Yakusidè GIANLUCA ALFANO

Commissario imperiale TOMOHIRO NOMACHI

Ufficiale del registro GIANLUCA ALFANO

Madre di Butterfly MARISA INTRAVAIA

Zia MARGHERITA MARINI

Cugina SILVIA COIA

Dolore (figlio di Butterfly) SOPHIE CATTANEO

Maestro Collaboratore MICHI TAKASAKI
Assistenti alla regia MARTINA CORVINO, SOFIA GUIDA
Scenografia LICEO ARTISTICO CANDIANI DI BUSTO ARSIZIO
Luci LORENZO ANSELMI LW IMPIANTI
Costumi SARTORIA TEATRALE BIANCHI
Trucco e acconciature ENRICO MARIA RAGAGLIA, SARA BIRELLI, GINEVRA BRUNO, SELENA BARDHI
Produzione MARIA CRISTINA ROMANINI
Comparse SOGNATTORI

 

 

Ventagli che si aprono e si chiudono per mostrare e per nascondere, per far vedere il trionfo di una società millenaria che cerca di resistere all’invasione di una cultura aliena, completamente diversa e invasiva: questa la cifra estetica con cui si apre il sipario su questa Butterfly.

Ma il colpo di scena è ad apertura di secondo atto, quando la fresca leggerezza del primo atto esplode letteralmente, riportando l’immaginario di tutti alla Nagasaki che la Storia del Novecento ci ha consegnato, monito troppo spesso dimenticato per un mondo di pace.

 

In un momento in cui la guerra è tornata tristemente di attualità in diverse parti del globo imponendoci di uscire dal torpore dell’indifferenza, vogliamo sottolineare la colpa di chi invade per portare democrazia, di chi combatte per mettere fine alle ostilità, di chi utilizza la violenza per portare la cultura.

Con uno spettacolo di forte impatto visivo vogliamo celebrare il centenario di Puccini ricordando quanto la sua opera sia stata capace di centrare in pieno i grandi temi di attualità in ogni epoca, dipingendo personaggi femminili indimenticabili.

 

Recensione di Luca Segalla – La Prealpina, 12/03/2024

 

Fotografia Beppe Bisceglia

 

 

Prev Post

UNAMUNO, NESSUNO E CENTOMILA - Incontro immaginario tra Miguel de Unamuno e Luigi Pirandello

Next Post

PAURA